Comune di Leporano

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IL CONSIGLIO COMUNALE

Visti gli artt. 65 e 68 del D.Lgs.507/93 a mente dei quali le tariffe della TARSUI devono essere stabilite ripartendo il costo del servizio fra le superfici tassate e modulando la tariffa base così ottenuta in base a dei coefficienti che tengono conto della quantità e della qualità dei rifiuti producibili dalle varie categorie di utenze;
Visto l'art.61 del predetto decreto il quale dispone che il gettito complessivo della tassa deve coprire tra il 50 e 100 per cento della spesa del servizio;
Dato atto che il costo del servizio è notevolmente aumentato in questi ultimi anni per effetto sia della introduzione del tributo regionale sullo smaltimento dei rifiuti (cd. "Ecotassa") sia anche per effetto dell'affidamento del predetto servizio a ditta specializzata del settore;
Vista deliberazione C.C. N.8 del 09.03.95 con la quale è stato approvato il Regolamento comunale per la disciplina del servizio di nettezza urbana e per l'applicazione della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni;
Vista l'art 39 del predetto regolamento con il quale è stata operata la classificazione delle superfici tassabili ripartita in dieci categorie secondo l'uso a cui i locali e le aree sono destinati;
Vista la delibera C.C. n.1 del 20.01.97 con la quale sono state aumentate e tariffe della tassa indistintamente del 30 per cento;
Considerato che le tariffe così determinate per ciascuna categoria non sono adeguate e tra loro coerenti in ordine alla potenziale quantità e qualità dei rifiuti producibili;
Ritenuto, pertanto, di dover operare una ripartizione del costo globale del servizio incidendo per ogni utenza in base ad un coefficiente relativo alla potenziale produzione di rifiuti connessa alla tipologia di attività per unità di superficie assoggettabile;
Che allo stato questo comune non è in possesso di elementi oggettivi in ordine alla potenzialità di produzioni di rifiuti per ciascuna tipologia di utenza;
che per tal ragione si ritiene opportuno utilizzare i coefficienti riportati in allegato al D.P.R. 158/99 recante il regolamento per l'elaborazione del metodo normalizzato per la definizione della tariffa del servizio di smaltimento rifiuti urbani;
Che in particolare a tale scopo possono mutuarsi dal predetto decreto le tabelle:
- 1/A relativa ai coefficienti per l'attribuzione della parte fissa della tariffa per utenze domestiche per comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti;
- 3/A relativa ai coefficienti per l'attribuzione della parte fissa della tariffa per utenze non domestiche per comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti;
Che relativamente alla tabella 1/A può essere operata una media aritmetica dei coefficienti di adattamento per superfici e numero di componenti del nucleo familiare da 1 a 4, che rappresentano il numero di persone che più comunemente formano la famiglia media nel nostro territorio, della colonna relativa al sud Italia;
Che relativamente alla tabella 3/A può essere operata una media aritmetica tra i coefficienti minimi e massimi indicati per ciascuna attività riportati nella colonna relativa al sud Italia;
Che per quanto sopra esposto è stata elaborato un prospetto contenente l'analisi dei dati da cui scaturisce una proposta di riformulazione delle tariffe TARSUI con effetto dal 2001 che consente di ottenere una entrata, al netto di addizionali ECA, pari all'88,75 del costo previsto del servizio per lo stesso esercizio ed allo stesso tempo una più razionale ripartizione dei costi tra diverse tipologie di utenze;
Che per tale ragione si deve intendere abrogata la precedente tabella di cui all'atrt.39 del vigente regolamento comunale, e sostituita la stessa con la nuova tabella formata di n.31 categorie, di cui la prima afferente le utenze domestiche e le successive trenta per le utenze non domestiche;
Acquisiti i pareri di regolarità tecnica e contabile espressi ai sensi del 1° comma dell'art. 49 del D.Lgs.267/2000 T.U.E.L.
Dopo esaudiente dibattito, nel quale intervengono, oltre il relatore assessore Angelo Altamura, i consiglieri Valentino De Filippis, Costanza Cutroneo, Cosimo Giuda, ed inoltre le dichiarazioni di voto contrario dei consiglieri De Filippis e Cutroneo ( in quanto non conoscono i dati di bilancio) e quella di astensione, fatta dal Consigliere Giuda nella sulla sua qualità di capogruppo di Forza Italia;
Astenutisi n.2 consiglieri (Giuda e D'Abramo);
Presenti e votanti n.14 consiglieri su n.17 (compreso il Sindaco) assegnati ed in carica;
Con voti favorevoli n.12 e contrari n.2, palesemente espressi,

DELIBERA


1) di modificare l'art. 39 del vigente regolamento comunale, approvato con delibera di C.C. n.8 del 3/9/95 così come di seguito riformulato:

ART. 39
Classificazione delle superfici tassabili

Agli effetti dell'applicazione della tassa, i locali e le aree secondo l'uso cui sono destinati, sono suddivisi nelle seguenti categorie:

Cat. Tipologia di utenza
0 Utenze domestiche
1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto
2 Cinematografi, teatri
3 Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta
4 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi
5 Stabilimenti balneari
6 Esposizioni, autosaloni
7 Albergo con ristorante
8 Albergo senza ristorante
9 Casa di cura e riposo
10 Ospedali
11 Uffici, agenzie, studi professionali
12 Banche ed istituti di credito
13 Negozi abbigliam., calzature, libreria, cartoler., ferram. ed altri beni durevoli
14 Edicola, farmacia, tabaccaio, pluricenze
15 Negozi particolari: filatelia tende e tess. tappeti cappelli ed ombrelli, antiquar.
16 Banchi di mercato beni durevoli
17 Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista
18 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista
19 Carrozzeria, autofficina, elettrauto
20 Attività industriali con capannone di produzione
21 Attività artigianali di produzione beni specifici
22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub
23 Mense, birrerie, hamburgherie
24 Bar, caffè, pasticceria
25 Supermercati, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari
26 Plurilicenze alimentari e/o miste
27 Ortofrutta, pescheria, fiori e piante, pizza al taglio
28 Ipermercati di generi misti
29 Banchi di mercato generi alimentari
30 Discoteche, night club

2) di approvare la rideterminazione delle tariffe della tassa per lo smaltimento di rifiuti solidi urbani interni, con effetto dal 1° gennaio 2001, come riportate nel prospetto (alleg. B) che unito alla presente deliberazione ne forma parte integrante e sostanziale;

3) di dare mandato all'ufficio tributi comunale di apportare alle singole partite in relazione alle nuove tariffe le necessarie variazioni ed incaricare, altresì, detto ufficio di trasmettere la presente deliberazione al Ministero delle Finanze, Direzione centrale per la fiscalità locale;











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